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 5 Poesie / Poetry - Galleria artistica
 L'equilibrio del piccolo grande uomo
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emofione
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Inserito - 20/07/2004 :  17:35:46  Mostra Profilo Invia un Messaggio Privato a emofione

Silenzio.
Non sprecate ulteriore fiato, ve ne prego.
Non adesso almeno.
Tacciano i trambusti ed i tormenti quotidiani.
Si fermino le ansie, le corse ed i palloni.
E’ tempo di volare sugli anelli.
E’ l’ora di far danzare armoniosamente tutti i muscoli del corpo.
Di far confluire ogni energia, fisica e mentale, verso una meta.
Quante volte ho pensato di poterci riuscire, di poter azzerare il mio peso specifico.
Di sollevarmi sicuro, senza apparente sforzo, per librarmi in alto, e rimanere lì, immobile.
Il “Cristo”, vorrei copiare quella figura perfetta, sostituendo l’anima al corpo.
Un equilibrio fragilissimo e purtuttavia inattaccabile, tanta deve essere la naturalezza del gesto per renderlo possibile.
Bilanciare l’alto e il basso, il peso ed il leggero, il serio ed il faceto, la gioia e la tristezza, il sacro ed il profano.
Sentirsi liberi e legati da radici profonde nel medesimo istante, sereni ma mai paghi,
soddisfatti ma desiderosi di andare oltre, di provare, di scoprire, di cambiare.
Lo sento, a volte, sento che basterebbe davvero poco a far quadrare i conti, come del resto un ulteriore piccolo soffio di vento potrebbe far cadere i mille sogni e progetti in costruzione, in un attimo.
Serve una meta, c’è poco da fare, perché se orienti lo sguardo verso un punto preciso e lo fissi attentamente, allora i tuoi squilibri si compensano, diventano anzi quasi complementari.
Certo, complementari.
Come sognavo, un tempo, di poter essere io, nei confronti di un’altra anima, o forse di tutte le anime insieme, all’unisono.
Né troppo, né poco.
Il vero giusto mezzo.
Ognuno nel suo preciso ruolo.
Un ruolo, uno scopo, almeno uno, nella vita.
Il fatto è che sono nato ibrido, un po’ mastino del centrocampo, un po’ gazzella della fascia, un po’ geometra dell’esistenza altrui, un po’ poeta maledetto della mia.
Coraggio allora, Yuri, svelami il tuo segreto.
Al più presto, però, che non ho più tempo da perdere. Per davvero.


   
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