Concerto di Sogni
Main sponsor: Ideal Gomma Sport Sas
Think and Make It!

Remember Nassiriya : Appendete una bandiera ai vostri monitor Concert of the World: English Version



 Home   Elenco Autori   Forum:Elenco Argomenti   Eventi attuali e storici    Le prime pagine   Link  
Utente:
 
Password:
 
Salva password Dimenticata la password?
 
 tutti i Forum
 7 Riflessioni
 Shalom Anna
Condividi
  Versione per la stampa  
Autore Tema Precedente Tema Tema Successivo  
Roberto Mahlab
Amministratore



2871 Inseriti
296 Gold
2476 Punti Rep.
Inserito - 14/12/2013 :  08:36:17  Mostra Profilo  Replica con Citazione Invia un Messaggio Privato a Roberto Mahlab
Shalom Anna,
camminavo per la città poco fa, buio e freddo, le foglie cadevano come piovendo dai lampioni illuminati, le persone che incrociavo non badavano nemmeno ad evitarmi e, piuttosto di spostarsi, mi spingevano di lato, uomini e donne tristi che portavano a spasso il cane.

Io guardavo il cielo illuminato di stelle e pensavo ad un numero,
l'ìavevo ricevuto questo pomeriggio dall'ambasciata di Israele a Roma, il numero della mia carta di identità israeliana, i computer non sbagliano, hanno elaborato che sono cittadino di quel paese per via di mia madre che ne aveva il passaporto e ho sognato di non tornare a casa, sparire e imbarcarmi su un aereo con il biglietto di sola andata.

A Gerusalemme nevica, dodici chilometri più a occidente ci sono le rive del Mediterraneo, la salvezza mentre in Italia oggi personaggi hanno gridato contro gli ebrei, da là avrei venduto tutto e non sarei mai più tornato, un momento magico,so che non lo posso fare, non potrei guardare negli occhi le persone che non meritano che io fugga e devo combattere, Anna, come è sempre avvenuto a tutti noi, dovunque fossimo, per cambiare quanto avevamo attorno, un momento che avevo già vissuto, nove anni fa quando mio padre disse che avrei dovuto andarmene in salvo, camminavo per la città quella sera,
come stasera, ero felice, pensavo "tra poco sarò via da qui, avrò tutto quello che desidero", non volevo neppure più tornare a casa, mille progetti meravigliosi in mente, poi tornai e mio padre mi disse "Roberto, dobbiamo combattere delle persone malvage", il mio sogno sfumò, combattei e vinsi, ccome avevo combattuto in passato e vinto contro chi ci inseguiva gridando frasi di odio contro di noi, ogni battaglia era servita ad apprendere le tecniche per vincere quella successiva, come aveva combattutto mio padre.

E come sempre avverrà Anna. Tu sei accovacciata su quella roccia nel deserto ad aspettare l'alba vicino al kibbutz del Negev, mi dicesti che dovevi ritrovarti e che un giorno ti saresti rialzata e mi saresti venuta a cercare, vorrei essere lì e guardare le nostre stelle, nella nostra Terra.

Shalom Anna, un giorno torneremo tutti, Shalom, pace.
Roberto

Roberto Mahlab


   
Clicca qui per la scheda generale dell'autore
Altri testi dello stesso autore
Tema ... e le veline no!
Tema Incorniciato Anche la neve per Te 
Tema Triste annuncio 
Tema Davanti agli occhi?
Tema L'odio antiebraico in marcia
Tema Il Macef e la piccola impresa italiana
Tema Come risollevai l'economia
Tema Incorniciato Vayechì
Tema MI PRESENTO
Tema Pietà, l'é morta!
Tema Incorniciato I germogli di Tu Bishvat 
Tema "Australia" di B.Luhrmann
Tema Ginevra : Durban II ?
Tema Invito a : Durban II - Milano, 16 marzo 2009
Tema Basta una notte: Dell'ortica e del gelsomino
Tema Incorniciato Quanto costa una Sugus?
Tema Incorniciato The thriller of life
Tema "Durban II" - Incontro di Milano - 16 marzo 2009
Tema Durban II/Lo scontro delle bozze
Tema Voci dal Darfur 
-----------------------------------------
Condividi
Vai a:

Pagina Caricata in :0,81
Imposta come tua pagina di avvio aggiungi ai favoriti Privacy Segnala Errori © 2001-2026 Concerto di Sogni - B.A. & R.M MaxWebPortal Snitz Forums Go To Top Of Page