Stampa Pagina | Chiudi Finestra

La forza della voce/Long covid : gli invisibili

Stampato da : Concerto di Sogni
URL Tema: https://www.concertodisogni.it/mpcom/link.asp?ID ARGOMENTO=19985
Stampato il: 25/05/2026

Tema:


Autore Tema: Roberto Mahlab
Oggetto: La forza della voce/Long covid : gli invisibili
Inserito il: 11/05/2026 13:48:13
Messaggio:

Giovanissima, i piedi allungati mentre prende una pastiglia.
“Un attimo, prendo una pastiglia per la patologia autoimmune e oggi devo tenere le gambe distese”

“Di cosa soffri?”

“Di una sindrome post virale conseguente al covid”

“Intendi che eri guarita e poi è successo qualcosa? Quello che si definisce come long covid?”

“Sì, forse una rimanenza virale o una reazione del corpo a una permanenza virale”

“E ancora non stai bene?”

“Per stare meglio ci vogliono mesi e forse anni”

“Quali sono i sintomi?”

“I sintomi sono simili a quelli del covid e poi dipende, ogni persona ha sintomi differenti, può essere astenia, malessere dopo uno sforzo, confusione mentale, dolori, una inappropriata risposta alla regolazione, il battito, la temperatura, la pressione, la digestione”

“Perché succede?”

“Diciamo che ogni volta che prendi il covid qualcosa può succedere o non succedere. Le ipotesi sono una disfunzione del sistema immunitario, una reazione esagerata, nuove allergie tipo alla pelle oppure, al contrario, virus latenti che si accendono tipo herpes e mononucleosi”

“Così tanto tutto insieme?”

“Sì, si può definire multisistemico e soprattutto vascolare, i nostri mitocondri sono centrali di energia grazie all’ossigeno e il long covid è associato al malfunzionamento di tale capacità di trasformazione, poi ci possono essere problemi di coagulazione, altre persone possono avere sintomi specifici in più organi con pericarditi, aritmie, trombosi, fibrosi ai polmoni, problemi ai reni, alla tiroide, può manifestarsi una propensione al diabete”

“Come è stata rilevata l’esistenza del long covid?”

“Da una ricercatrice italiana e Londra e poi soprattutto per la sindrome che colpisce i bambini grazie al dottor Buonsenso a Roma. Oggi gli studi sono numerosi anche se ovviamente manca la letteratura dato che si tratta di una malattia nuova"

“E allora come si diagnostica? Come si dimostra sul campo che si tratta di long covid?”

“Con dei test approfonditi, ci sono ormai cliniche specializzate nel long covid, all’inizio a chi avvertiva dei sintomi venivano fatti i soliti test che risultavano nella norma e così il medico suggeriva di andare … dallo psicologo! La rilevanza dei casi ha ovviamente portato a esami specifici che in caso di long covid rivelano mancanza di perfusione alveolare e trombi, sindromi vascolari e polmonari nell’endotelio e quindi nei vasi sanguigni”

“Nel tuo caso quali sono stati i primi sintomi che hanno fatto sospettare prima e confermare poi che si tratta di long covid?”

“I primi sintomi sono stati gastrointestinali e vascolari, poi respiravo male e avevo la tachicardia”

“Riesci a vivere normalmente?”

“Rispetto a casi molto più gravi i miei sintomi possono essere considerati moderati, tipo qualche giorno a letto anche se qualche volta non riesco nemmeno a uscire, una condizione oscillante, un giorno sono ok e il giorno dopo a letto per lo sforzo”

“Tu vivi tra diversi paesi, ci sono medici capaci di curare il long covid?”

“Diciamo che è un terno al lotto in alcuni paesi tipo la Gran Bretagna, in Italia se ti puoi permettere cure private devi anche trovare un medico disposto a seguirti. Pensa che ci sono più speranze collegandosi a comunità on line di persone affette da long covid e ci sono dei centri a cui rivolgersi per curare i sintomi”

“Ci sono cure?”

“Risolutive no, si cerca di alleviare alcuni tra i vari sintomi con le medicine tollerate, ma in realtà viene proposto qualcosa per cui non si sa cosa si sta facendo ma male non fa. La questione è che l’origine è chiara, il meccanismo chiaro, ma si cura una cosa e se ne sbilancia un’altra, si tamponano i sintomi. Il rischio è progredire in una sindrome auto immune con il sistema immunitario che ha una reazione esagerata. I sintomi si accumulano uno sull’altro, è l’insieme a essere pesante, si calma il singolo sintomo, ma non si risolve”

“Non direi che si possa dare l’usuale consiglio di provare con lo sport …”

“Direi proprio di no, ti arriva la sindrome post sforzo. Piuttosto si segue quello che si chiama “Pacing” o meglio “Activity and Rest”, è un metodo di auto bilanciamento energetico, aggiustamenti continui tra i sintomi più vari”

“In teoria non c’è più il covid, quindi non si incrementano casi di long covid?”

“Il covid c’è ancora, ma non viene tracciato altrimenti l’economia salta”

“E’ come se il long covid avesse creato una parte di genere umano separata, invisibile ..."

“Sì, per noi c’è un prima e un dopo e adesso siamo la parte che deve gestire la vita in modo diverso, prendersi i propri tempi, auto ricaricarsi la batteria”

“E alla fine come si può definire il long covid?”

“Una nuova patologia? Oppure una patologia che riapre quelle dormienti, ancora la risposta non è chiara”

“Vediamo i numeri, lo scorso aprile un rapporto della Oecd, l’organizzazione che raggruppa i 38 paesi più avanzati, ha riferito che il long covid ha colpito il 5 percento della popolazione, parliamo di 75 milioni di persone con costi che rimangono elevati nonostante la fine ufficiale della pandemia. Mentre la permanenza del long covid dovrebbe rimanere tra lo 0,6 e l’uno percento della popolazione, i costi si eleverebbero a undici miliardi di dollari all’anno fino al 2035 con calo di partecipazione alla forza lavoro e alla produttività, almeno uno su cinque dei colpiti da long covid infatti non riuscirà più a lavorare, il che equivale secondo il rapporto a una perdita di Pil tra lo 0,1 e lo 0,2 percento il che significa 135 miliardi di dollari all’anno per la prossima decade, come a dire l’intero bilancio della sanità di Olanda o Spagna”

“Sì e l’Italia è tra i paesi più colpiti, i medici hanno riferito da un 4 a un 9 percento di pazienti covid con sintomi persistenti negli anni successivi”

“Di fronte a tale emergenza, immagino ci siano investimenti da parte delle economie più avanzate?”

“Sì, soprattutto in Germania, in Giappone e negli Stati Uniti”

“Ho appena letto di un risultato clamoroso ottenuto dallo Spallanzani, la prima guarigione di un paziente long covid con le immunoglobuline …”

“Sì, ma esperimento a parte, il costo sarebbe di 15000 euro a seduta e le sedute vanno ripetute ogni sei settimane, chi ha i soldi si cura e gli altri aspettano? certo se fosse a carico del sistema sanitario …”

“E qui forse tocca al legislatore, se la validità della cura per lo sfuggente e diffuso long covid viene confermata, non è forse più vantaggioso economicamente che diventi a carico del sistema sanitario per evitare l’emergenza economica prospettata dal rapporto dell’Ocse?"

La Forza della Voce, 11 Maggio 2026
“Persone che dicono le stesse cose, la riscoperta di una società comune, non siamo isole”

Roberto Mahlab



Concerto di Sogni : https://www.concertodisogni.it/mpcom/

© 2001-2026 Concerto di Sogni - B.A. & R.M