Main sponsor: Ideal Gomma Sport Sas Think and Make It! |
![]()
|
|
|
|
Home |
Elenco Autori |
Forum:Elenco Argomenti |
Eventi attuali e storici
|
Le prime pagine |
|
|
|||
![]() | |||
| Salva password Dimenticata la password? | |||
|
|
| Notizie | Cerca Notizia | |||||
| Dal mio diario di volontaria in Abruzzo | Inserita da Morgana | 19/04/2009 01:52:34 |
||||
| Ritornerò alla mia casa al mio letto ai miei vestiti alla mia doccia al mio cane ai miei impegni di tutti i giorni Lascerò questi anfibi
|
||||||
|
||||||
| Giorno di bora | Inserita da Roberto Mahlab | 13/04/2009 21:07:09 |
||||
| I Mi ero assopito nello scompartimento del treno diretto a Trieste, il tambureggiare sferzante della pioggia sul vetro del finestrino mi fece riemergere alla coscienza, "Monfalcone", indicava il cartello della stazione che avevamo appena superato. Un uomo appena salito e coperto da un impermeabile si scusò per aver urtato involontariamente il braccio sporgente di una ragazza seduta nel sedile di fianco, attraversò il corridoio e si accomodò due posti avanti, :"sarò al Duchi di Aosta", sentii le poche parole che sussurrò al cellulare. Il giorno precedente mia nipote mi ave... |
||||||
|
||||||
| Iceland | Inserita da luisa camponesco | 11/04/2009 19:36:27 |
||||
![]() (un futuro possibile)
|
||||||
|
||||||
| "Nec recisa recedit" | Inserita da ophelja | 10/04/2009 22:25:47 |
||||
| Avrebbe mai pensato Gabriele d'Annunzio, nel lontano 1920, che questa antica frase latina avrebbe - in un giorno di primavera di quasi cent'anni dopo - racchiuso ed amplificato tutto il terribile significato della ferita inferta dalla natura alla sua terra fiera e bellissima? L'Abruzzo è una terra che amo. Crescendo, ho imparato ad amare il suo mare - sempre mutevole nel colore e nel movimento delle onde - ad apprezzare le sue montagne, belle e pietrose , durante i campeggi estivi della mia infanzia, o piene di neve in inverno, per gite all'insegna d... |
||||||
|
||||||
| Voci dal Darfur | Inserita da Roberto Mahlab | 04/04/2009 22:50:57 |
||||
| "Ogni tanto si smette di parlarne, ma la guerra continua", così ha esordito il giornalista del Corriere della Sera Massimo Alberizzi nel presentare l'incontro con Ibrahim Ahmed Ibrahim, presidente del Sudan Liberation Movement Juba Unity, il più consistente gruppo di resistenza al sanguinario regime di Omar Al Bashir, contro il quale il tribunale dell'Aja lo scorso 4 marzo ha spiccato un mandato di arresto con l'accusa di crimini contro l'umanità e crimini di guerra perpetrati contro la popolazione del Darfur. La sala Buzzati della fondazione del Corriere della Sera era gremita di fronte alle parole di quell'uomo dalla pelle nera, alto, robusto e elegante, che parlava pacatamente e chiedeva l'aiuto dell'opinione pubblica e dei paesi demo... |
||||||
|
||||||
| Il pesciolino ed il pellicano | Inserita da riccardo resconi | 28/03/2009 17:53:05 |
||||
| La baia di Kigerland era situata a Nord della Norvegia. |
||||||
|
||||||
| I commandos della redazione | Inserita da Gabriella Cuscinà | 26/03/2009 13:13:08 |
||||
| “I commandos della redazione” I commandos della redazione avevano ricevuto l’ordine di sostituire la pagina di un racconto dove si parlava di politica. Vi erano delle pericolose rivelazioni che la prudenza consigliava non far comparire nel portale. Come da istruzioni, i commandos erano tornati alla base e nessuno sul momento si era reso conto del colpo di mano. Le forze di sicurezza, rapide e determinate, assicuravano di non aver lasciato testimoni. Adesso tutto era in ordine e non c’era più nulla da temere poiché i servizi agivano sempre con molta efficacia. Le pericolose rivelazioni erano queste: |
||||||
|
||||||
| Il té alle cinque | Inserita da luisa camponesco | 17/03/2009 12:59:36 |
||||
Il pergolato del cottage di Margareth Lindon era un’esplosione di glicine profumato; in lontananza il Trent scorreva tranquillo, uno scoiattolo dal pelo rosso corse su per il tronco del pino per scomparire fra i rami. Margareth guardò la pendola che segnava le quattro e venti, posò la tovaglietta che stava ricamando e chiamò Betty. |
||||||
|
||||||
| GIULIO CESARE E L'AZZARDO DI ALESIA | Inserita da zanin roberto | 05/03/2009 00:11:42 |
||||
| CESARE VINCE LA GALLIA L'alba luminosa si apriva sulla Gallia, in quel caldo settembre del 52 a.c., i due fiumi l'Aze e l'Azerain che lambivano il colle dove si ergeva la capitale dei Mandubi, Alesia, scorrevano placidi, gorgogliando acque pure e limpide, arterie cosi essenziali a mantenere vivi e impenetrabili i boschi tutt'intorno. Sacri luoghi, dove i druidi identificavano grosse querce e ne facevano tempio per i loro riti propiziatori, genti che si opponevano all'inarrestabile penetrazione romana, della prima potenza militare del Mar Mediterraneo, che aveva sconfitto i potenti Cartaginesi e che si apprestava a soffocare la libertà di quelle terre divise tra le tante rissose nazioni galliche. Il colpo d'occhio era impressionante, la c... |
||||||
|
||||||
| U’ cuntastorie (Il cantastorie) | Inserita da riccardo resconi | 04/03/2009 18:12:13 |
||||
| U’ cuntastorie (Il cantastorie)
|
||||||
|
||||||
| Urubamba | Inserita da luisa camponesco | 25/02/2009 18:11:49 |
||||
![]()
|
||||||
|
||||||
| La vocazione disattesa | Inserita da ophelja | 19/02/2009 21:45:19 |
||||
![]() La vocazione disattesa La maestra elementare di Pizzoalto, un paese che solo per un eufemismo poteva essere così definito, si chiamava Maria e aveva un sorriso stampato sul bel viso rotondo e pacioso, circondato da una corona di capelli castani ondulati. “Oggi scriverò una frase alla lavagna” disse sorridendo ai suoi alunni che l’amavano come la loro mamma. Nessuno dei venti bambini aveva colto la leggera titubanza della mano di Maria e il conseguente stridio del gesso sulla lavagna, quando la voce di Sandrino: “ma è sba... |
||||||
|
||||||
| I germogli di Tu Bishvat | Inserita da Roberto Mahlab | 15/02/2009 21:26:42 |
||||
| E' trascorso un mese da Papà e domenica il rabbino ha tenuto una commemorazione, a casa di mia sorella alle quattro e mezza di pomeriggio era tutto pronto per ricevere gli ospiti, se gli uomini fossero stati almeno dieci, ci sarebbe stato Minian, il numero minimo per leggere Minchà, la preghiera del pomeriggio. Una sola amica era arrivata in anticipo e sospirava il suo timore che non venisse nessuno, era Tu Bishvat, il quindici del mese di Shevat del calendario lunare, la festa del cambio di stagione e gli amici certo si stavano preparando per andare alla caratteristica cena. Un minuto dopo le quattro e trenta arrivò il rabbino, giovane e con la lunga barba bianca, si sedette insieme a noi sul divano e ci diss... |
||||||
|
||||||
| LE MASCHERE | Inserita da zanin roberto | 09/02/2009 21:46:13 |
||||
| LE VOCI DEL CARNEVALE Il silenzio era appena ritornato, l'eco degli applausi s'era perso nel teatro, gli spettatori frettolosi avevano guadagnato l'uscita, dove una leggera nevicciola cadeva quasi timida e impacciata, la mezzanotte dominava il stanco spegnersi della città. |
||||||
|
||||||
| Il Vascello Volante | Inserita da luisa camponesco | 08/02/2009 11:12:16 |
||||
Racconto (un po’ pazzo) di un viaggio impossibile Il vecchio accanto al fuoco ravvivava le braci con il mantice. Fuori la bufera spazzava le strade del villaggio e il vento faceva vibrare i vetri della casetta. Nessuno ricordava una pioggia così intensa, nessuno tranne lui, Jacob. |
||||||
|
||||||
| Pagina 11 di 54 15 Temi Prec. | 15 Temi Succ. |
![]() |
![]() |
Privacy | Segnala Errori | © 2001-2026 Concerto di Sogni - B.A. & R.M | MaxWebPortal | Snitz Forums |