Concerto di Sogni
Main sponsor: Ideal Gomma Sport Sas
Think and Make It!

Remember Nassiriya : Appendete una bandiera ai vostri monitor Concert of the World: English Version

Aiutateci a rendere visibile concertodisogni premendo "Mi piace"
'

'
' '
 Home   Elenco Autori   Forum:Elenco Argomenti   Eventi attuali e storici    Le prime pagine   Link  
Utente:
 
Password:
 
Salva password Dimenticata la password?
 
 tutti i Forum
 5 Poesie / Poetry - Galleria artistica
 il sentiero della solitudine
Condividi
 Versione per la stampa  
Autore Tema Precedente Tema Tema Successivo  
luigi luperto
Villeggiante


Italy
22 Inseriti
105 Gold
37 Punti Rep.
Inserito - 15/03/2004 :  16:04:43  Mostra Profilo  Visita la Homepage di luigi luperto Invia un Messaggio Privato a luigi luperto
Una scintilla d'amore mi mise al mondo,
quella magia che solo un uomo ed una donna possono creare.

Fui richiamato nel ventre di mia madre,
quella culla naturale dove la pace e la sicurezza regnano sovrani.

Protetto e felice crescevo sicuro,
aspettando il giorno in cui sarei nato.

Intanto mi divertivo ad ascoltare l'anima di mia madre,
colorata di rosso passione e d'amore per me.

Uno spartito musicale ricco di note dolcissime,
accompagnate da una luce soave che danzava intorno a me.

Non avevo timore di vivere in questa culla,
e se avrei potuto restarci per sempre sarei stato ben lieto.

Il tempo passava in fretta,
e pian piano quella dolce musica diventava sempre più lontana.

La luce stessa danzante diveniva trasparente,
rallentando i suoi sinuosi movimenti.

Una voce misteriosa mi ordinò di uscire dal ventre di mia madre,
e già una smorfia di dolore apparve sul mio piccolo viso.

La data prestabilita era ormai giunta,
e come per incanto il mondo intorno a me mi accolse tra le sue braccia.

Poi il nulla...

Non ricordo più niente,
tranne la traccia indelebile della pace mai più ritrovata.

La vita mi mise a disposizione vari sentieri,
ognuno di esso conduceva in un luogo diverso.

Nessuno mi insegnò mai quale sarebbe stato quello giusto,
forse perchè a nessuno importava indicarmi la via esatta.

Spinto dalla disperazione guardai il cielo,
e in quell'attimo incrociai lo sguardo con il sole ardente.

Quella palla di fuoco mi accecò la vista,
quasi per punirmi di aver osato guardarla.

In preda alla cecità iniziai a camminare,
sperando un giorno di liberarmi del buio.

Intanto gli anni passavano come l'acqua di un fiume inquinato,
mentre le mie stanche gambe avevano già intrapreso...

IL SENTIERO DELLA SOLITUDINE.

   
Clicca qui per la scheda generale dell'autore
Altri testi dello stesso autore
 
 Nessun Tema...
 
-----------------------------------------
Condividi
Vai a:

Pagina Caricata in :9,04
Imposta come tua pagina di avvio aggiungi ai favoriti Privacy Segnala Errori © 2001-2011 Concerto di Sogni - B.A. & R.M MaxWebPortal Snitz Forums Go To Top Of Page